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Ilaria Rodella

Ilaria nasce a Mantova nel 1984. Finito il Liceo Classico decide di trasferirsi a Milano per seguire il corso di laurea in filosofia all'Università degli Studi di Milano, dove consegue con lode sia la laurea triennale, con una tesi sulla morfologia goethiana, sia la laurea specialistica con una tesi sul concetto di continuum presso la cattedra di Ermeneutica. Prendendo spunto dai numerosi laboratori didattici seguiti durante Festivaletteratura di Mantova e al seguito di Corraini Edizioni in occasione di Oplà di Merano e Minimondi di Parma, capisce che i bambini, se ben indirizzati, possono essere coinvolti in qualsiasi pratica riflessiva e dunque anche in quella filosofica: nascono così i Ludosofici, laboratori di filosofia per bambini. Nel frattempo, parte per New York dove realizza uno studio sulle sezioni didattiche dei musei (dal Metropolitan al Moma, dal Brooklyn Museum al New York Hall of Science), intervistando i direttori didattici, osservando da vicino i laboratori e conducendo una collaborazione con il Mad Museum. Tornata in Italia prosegue l'attività didattica e di consulenza, nella convinzione che una riflessione di stampo filosofico sia un passaggio obbligato per prendere coscienza in modo consapevole e autonomo del sé e del proprio mondo.

Gestisce inoltre la selezioni e l'attività culturale della libreria 121+ a Milano e ogni settembre coordina i ragazzi di Blurandevù a Festivaletteratura di Mantova.

Email: ilaria@ludosofici.com

Francesco Mapelli

Nasce a Milano. Si laurea all'Università degli Studi di Milano in filosofia.

Prosegue le sue collaborazioni avviate durante gli studi con alcune realtà del terzo settore impegnate a tutela dei minori.

Si trasferisce per un anno in Germania dove prosegue le sue ricerche intorno all’ermeneutica del soggetto in chiave fenomenologica.

Nel frattempo insieme a Ilaria Rodella da vita al progetto Ludosofici e propone laboratori di filosofia in diverse scuole e musei.

La sua formazione filosofica le sue competenze in ambito IT si incontrano nel suo lavoro presso uno studio commercialista dove si occupa di consulenza in ambito di compliance e controllo aziendale.

Email: francesco@ludosofici.com

Collaboratori

Pietro Corraini

Pietro Corraini nasce a Mantova nel 1981. Si é laureato in Disegno Industriale (laurea specalistica in Comunicazione dei Beni Culturali) con una tesi sul rumore della comunicazione al Politecnico di Milano, città dove vive e lavora.
Coordina workshop, per bambini e adulti, in scuole e musei in giro per il mondo, dagli Stati Uniti (Parson, School of Visual Art, PS1) al Giappone (Museo Itabashi, Musashino Art University), dalla Korea (Seoul City University, Hongik University) al Messico (Fiera Internazionale del libro di Guadalajara), oltre che in Italia (mostra Bruno Munari Archeologo al Museo Archeologico di Bologna, Bologna Ragazzi, Festivaletteratura di Mantova, Bolibri, Artelibro, Segni d'Infanzia, Palazzo delle Esposizioni a Roma, Isia di Urbino, Inteatro a Polverigi, Salone dei Libro a Torino) e in Europa (Eina di Barcellona, mostre su Munari a Parigi, Eravamo pure assieme e ABCd'Air alla Biblioutheque Elsa Triolet).
E' autore del libro Manuale di immagine non coordinata e ha pubblicato per Il Sole24ore, il New York Times, Moleskine e La Gazzetta dello Sport. Insegna alla Bauer di Milano al corso di Comunicazione Visiva e Illustrazione e al Mimaster.
In generale, si diverte a smontare e rimontare progetti di comunicazione.

Email: indirizzo email

Gaja Busca

Gaja Busca nasce a Milano nel 1984 e consegue la laurea specialistica in Storia e Critica dell’Arte all’Università degli Studi di Milano, con una tesi sui disegni umoristici di Aldo Mazza, pubblicati sulle riviste “Guerin Meschino” e “Il Secolo”, tra il 1904 e il 1926. Nel 2006 inizia a mettere in pratica i suoi studi collaborando con l’Archivio Storico dell’Ospedale Maggiore di Milano e successivamente si sposta in Germania per frequentare la Philipps Universität Marburg, dove si occupa di arte dell’olocausto, tema che approfondirà partecipando ad un campo di studio organizzato dalla Norddeutsche Jugend im internationalen Gemeinschaftsdienst sull’esperienza dei sopravvissuti al campo di sterminio di Ravensbrück. Nel 2008 rientra a Milano e inizia a collaborare con l’Arcidiocesi dove tuttora partecipa alle campagne di catalogazione delle opere d’arte di proprietà ecclesiastica. Si è occupata dell’inventariazione del patrimonio storico-artistico del Civico Museo di Milano e attualmente collabora con il Dipartimento di Storia delle Arti, della Musica e dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Milano ad un programma di ricerca sulla moltiplicazione dell'arte e delle sue immagini nelle riviste illustrate del periodo tra le due guerre. Si diverte ad apprendere la storia attraverso lo studio pragmatico dell’arte e cresce nella convinzione che osservando, giocando e interessandosi sia possibile apprendere rapidamente e con entusiasmo.

Email: indirizzo email

Amici

Oscar Brenifier

Oscar Brenifier, specialista di filosofia per l’infanzia, direttore dell’Institut de Pratiques Philosophiques, autore di numerosi libri di filosofia per bambini, lavora da anni sul concetto di filosofia pratica, con l’idea di introdurre il grande pubblico alla filosofia. Durante i suoi atelier di filosofia Oscar invita genitori e bambini a dialogare intorno a diversi temi e idee. Ciascuno scoprirà che i dìfferenti problemi parlano a ognuno diversamente e che è piacevole e importante discuterne insieme. Obbettivo di questa esperienza quale che sia l’età dei partecipanti è capire nuove idee, approfondirle, problematizzarle fra domande e obiezioni, chiarirle mettendone a fuoco i concetti fondamentali. Obbiettivo è fare filosofia, renderla pratica e praticarla, inserendola nel la dimensione dell’ascolto, del sentire e del sentirsi. Per Oscar bisogna imparare a pensare e fornire anche ai bambini gli strumenti del pensiero filosofico.

Stella Maranesi

Laureata in Scienze Filosofiche con una tesi su Merleau-Ponty, ha molta passione per le immagini - in particolar modo quelle fotografiche - così un giorno decide di prendere armi (no) e bagagli (tanti) e parte per Londra dove frequenta un master in Visual Culture e lavora nella redazione della rivista di fotografia contemporanea Hotshoe International.
Interessata alla tematica realtà-immaginario scrive una tesi sulle false memorie in fotografia, concentrandosi sugli artisti Thomas Demand, Beate Gütschow e Chino Otsuka.
A Milano ha lavorato presso lo Studio d'Arte Cannaviello e al momento collabora come operatrice nella sezione didattica del Mart - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto.
Crede sia importante educare al gioco, all'arte e al riso.

Sara Insaudo

Nome d'arte Sally! Copy editor d'esperienza che si è messa a disposizione del nostro progetto e cura la campagna stampa.