Giornata Mondiale della Filosofia

Filosofiamo con
tutte le scuole d'Italia:
ditelo in giro!

 
 

Laboratori gratuiti per le scuole primarie e secondarie
A novembre i Ludosofici a Milano, Napoli e Vicenza

Il 17 novembre 2016 l'UNESCO celebra la Giornata Mondiale della filosofia...
e noi festeggiamo per tutto il mese di novembre!  

 

Piacere mi presento!
Un viaggio alla scoperta di sé

Per i bambini della scuola primaria

Un viaggio alla scoperta di sé. Dopo una visita ai ritratti esposti in museo, i bambini sono guidati in una riflessione su loro stessi, su pregi e difetti del proprio carattere e attraverso un momento ludico-sensoriale vengono guidati nella creazione di un autoritratto davvero speciale.

VISITA GUIDATA + 
LABORATORIO IN MUSEO

Tutta un’altra storia! 
Un viaggio tra possibile, realtà e immaginazione

Per i ragazzi della scuola secondaria di primo e secondo grado

La fotografia ci mostra come l’immagine non sia immobile, ma assuma significato in funzione dell’osservatore e della sua storia personale. Ai ragazzi vengono forniti gli strumenti necessari per interpretarle. Impariamo a ricostruire le immagini attraverso parole, colori e tecniche artistiche.

VISITA GUIDATA + 
LABORATORIO IN MUSEO

Tra qui e là, ci sono io
La potenza della parola scritta tra arte, grafica e filosofia

Per i ragazzi della scuola secondaria di secondo grado

Il percorso propone una riflessione sul pensiero reso manifesto dal mezzo della scrittura e più in generale dal segno grafico. Dopo una visita in museo alla ricerca dei segni nascosti tra le opere, i ragazzi vengono condotti nella creazione di una interpretazione personale delle tracce scovate nelle opere.

VISITA GUIDATA + 
LABORATORIO IN MUSEO

 

Le attività sono gratuite per tutte le scuole d'Italia, ma è necessario prenotare.

 
Tutti gli esseri umani, aldilà delle differenze, sono eguali nell’esercizio della loro ragione e del loro pensiero critico, ed è questo il modo attraverso il quale saremo in grado di costruire una società sempre più equa e sostenibile.
— Irini Bokova - Direttrice Generale UNESCO