.In punta di voce è un percorso sul potere delle parole tra identità, stereotipi e mondo digitale realizzato per il FAI presso l'Aula del Simonino.

Il linguaggio è uno strumento essenziale e quotidiano, capace di aprire nuovi immaginari ma anche di limitare, etichettare e trasformarsi in veicolo di violenza. 

In punta di voce è un progetto immersivo e introspettivo che invita i ragazzi e le ragazze a mettersi in gioco in prima persona per riflettere sul valore delle parole. Partendo dalla vicenda storica di intolleranza e ingiustizia vissuta da Simone Lomferdorm, il percorso utilizza il metodo filosofico per stimolare il pensiero critico e le competenze emotive dei partecipanti. L'obiettivo è guidare i giovani a riconoscere gli stereotipi con cui incaselliamo noi stessi e gli altri , affrontando in modo diretto sia le sfide della multiculturalità sia le problematiche dell'ambiente digitale — come fake news, cyberbullismo e discorsi d'odio sui social. Un'esperienza di incontro per contrastare le discriminazioni e costruire relazioni più autentiche e consapevoli.

In punta di voce è un progetto dei Ludosofici realizzato per il FAI presso l'Aula del Simonino.

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